I Laboratori Teatrali

Laboratorio Teatrale

C’era una volta

Laboratorio teatrale per la Scuola dell’Infanzia

I laboratori teatrali creano un’occasione di approccio al teatro come forma di espressione e comunicazione. Il laboratorio “C’era una volta”, proposto ai bambini della scuola dell’infanzia, crea un primo contatto concreto e ludico con il mondo della rappresentazione, sotto la guida di esperti qualificati nella didattica teatrale.

Il laboratorio è finalizzato a stimolare le capacità di osservazione ed espressione dei bambini, nonché la loro socializzazione, rendendoli parte attiva di un mondo fiabesco.

Una fiaba della tradizione, tra quelle conosciute anche dai più piccoli, verrà raccontata dando forma e corpo ai diversi personaggi con voci create ad hoc e accessori caratterizzanti, mentre i bambini verranno coinvolti e stimolati a partecipare attraverso domande e interventi di contorno che li renderanno progressivamente parte della messa in scena: un bambino potrebbe essere, sul palco, un albero parlante, oppure potrebbe aiutare il protagonista passandogli gli strumenti del mestiere, o ancora far notare a chi sta rappresentando la storia che ci sono piccoli errori nel racconto, creati allo scopo di far nascere un senso critico nei confronti di un materiale già conosciuto e immagazzinato come la trama di una fiaba (cappuccetto rosso non può avere un cappuccio giallo…).

Teatrando

Laboratorio teatrale per la Scuola Primaria

Il laboratorio “Teatrando” nasce dall’esigenza di spiegare il mondo del teatro come un mondo dove ascolto, partecipazione emotiva e attenzione sono fondamentali.

Che cos’è il teatro? Come ci comportiamo quando sappiamo di dover parlare e agire mentre qualcuno ci guarda e ci ascolta attentamente? Con la guida di esperti qualificati nella didattica teatrale, i bambini della scuola primaria verranno accompagnati in un percorso di primo approccio alla costruzione del gesto teatrale e all’uso della voce in un’ottica di esibizione davanti ad un possibile pubblico, calibrando la difficoltà degli esercizi proposti in base all’età degli studenti.

Imparando ad utilizzare il corpo e la voce possiamo far crescere la consapevolezza del nostro corpo e migliorare la nostra espressività, possiamo renderci conto di cosa è meglio fare per farci capire bene e di quanto sia importante ascoltare di più, imparando anche a percepire il silenzio e ad apprezzarne l’importanza all’interno di una serie di suoni (vocali o musicali).

Se sappiamo di essere ascoltati, come cambia la nostra voce? Se dobbiamo farci sentire fino all’ultima fila di un teatro, quanto possiamo sussurrare?

I concetti di immobilità e movimento, silenzio e rumore, verranno analizzati concretamente con esercizi studiati e messi in atto dai ragazzi, che costruiranno una sequenza teatrale di parola-gesto-silenzio, imparando che anche quest’ultimo è parte integrante di una scena teatrale.

Il lavoro dell’attore

Laboratorio teatrale per la Scuola Secondaria

Fare l’attore è un lavoro? Farsi guardare e ascoltare, muoversi su un palco e parlare con voce “impostata” è sufficiente per farlo bene? In cosa consiste questo mestiere, il cui scopo primario è comportarsi in modo tanto interessante da far sì che un pubblico ci guardi e ci ascolti?

Provando a rispondere a domande solo apparentemente semplici i ragazzi delle scuole secondarie si avvicineranno al mestiere dell’attore in modo pratico e sperimentale.

L’obiettivo di questo laboratorio è di avvicinare i ragazzi al mondo del teatro, invitandoli a scoprire come cambia il nostro modo di agire in un’ottica di comunicazione.

Un approccio di lavoro completo, in cui si stimoleranno le capacità di osservazione e di critica, così come le potenzialità espressive e quelle di relazione.

Il laboratorio propone un approccio alla costruzione del gesto teatrale e all’uso della voce in un’ottica di esibizione davanti ad un possibile pubblico. Dopo l’osservazione di alcuni esempi proposti dal didatta, i ragazzi saranno invitati a porsi delle domande e a mostrare la propria opinione sulle caratteristiche psicologiche e fisiche dei personaggi, interiorizzandone il vissuto per poi riproporli sulla scena in base ai propri criteri psicologici ed estetici.

La costruzione di personaggi elementari con caratteristiche esemplari e chiare (un marito geloso o un ladro di gioielli in fuga…) e la successiva progettazione di brevi scene a due o tre personaggi (con l’aiuto di domande guida e con lo stimolo di oggetti di scena e semplici costumi) saranno la conclusione di un lavoro che avvicinerà i ragazzi a un mondo affascinante e ricco di spunti di riflessione e di azione.

Docente: Sarah Collu

Formazione e attività artistica

Avvicinatasi al teatro già durante gli anni della scuola primaria, e continuando a coltivare questa passione con costanza durante il liceo, Sarah Collu si è diplomata in dizione e recitazione presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 2003.
Ha completato la sua formazione partecipando a seminari con docenti e registi di fama internazionale, tra i quali François Kahn, Nikolaji Karpov, Cristina Pezzoli, Corrado D’Elia, Pierpaolo Sepe, ampliando in questo modo la conoscenza tecnica di base e costruendo un proprio metodo di studio del personaggio e di approccio al testo.
Si è specializzata anche nel doppiaggio professionale con Bruno Slaviero.
Negli ultimi due anni ha approfondito la sua preparazione frequentando corsi di recitazione cinematografica a Roma.

Ha lavorato con numerosi registi italiani, e da due anni ha all’attivo produzioni cinematografiche di corti e lungometraggi. Con Serena Nardi e Vittorio Bizzi organizza dal 2014 la rassegna RED CARPET Teatro, che ha ottenuto un grande successo di pubblico con le sue dodici produzioni messe in scena in dodici mesi solo nel primo anno di attività.
Dal 2015 le produzioni RED CARPET che la vedono protagonista saranno in scena in diversi spazi di Milano.

La didattica: esperienze e metodo

Dal 2014 Sarah Collu è docente presso la Scuola Teatro Nuovo che ha sede al Teatro Santuccio di Varese, occupandosi di corsi specifici di Dizione e Comunicazione Verbale, Movimento Scenico e Teatro Danza, Recitazione, Studio del Personaggio e Training dell’Attore. Dal 2015 gestisce i corsi per bambini dai 3 anni in su, per ragazzi e per adulti.

Conduce laboratori per bambini e ragazzi nelle scuole primarie e secondarie, gestisce un programma di Animazione Teatrale per bambini, si occupa di seminari di approfondimento di Studio del Personaggio per allievi attori.
E’ responsabile dei laboratori teatrali di Villa Bossi (Bodio Lomnago), dove dal 2010 gestisce, con Andrea Benvenuto e Vittorio Bizzi, il workshop teatrale permanente Teatri Speziati.
Dal 2015 conduce inoltre Team Building Teatrali per aziende e altri enti, occasioni studiate su misura che permettono a gruppi di lavoro di acquisire, attraverso il Teatro, una profonda conoscenza individuale ed una grande energia collettiva.

L’attività didattica di Sarah Collu è stata coltivata e perfezionata attraverso l’incontro con scuole e metodi diversi, con dedizione, studio e pratica pari a quelli che dedica all’attività di attrice. Le sue lezioni e i suoi laboratori prevedono un’elevata attenzione al singolo e allo sviluppo istintivo e completo della creatività.
L’esperienza coltivata con allievi di età molto diverse la porta quotidianamente a scoprire il metodo innato nell’allievo, per rendere spontaneo, curioso ed entusiasta il percorso espressivo di ricerca dell’individualità, della sua espressione e condivisione.